Posizionamento siti su Motori Ricerca

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posizionamento siti web su Motori Ricerca numero 1 Agapeuno Team

Il Posizionamento siti web sui Motori di Ricerca consiste nel riuscire a far apparire il proprio sito in prima pagina tra 10 i risultati organici (gratuiti) di Google, Bing ecc. in risposta ad una o più frasi di ricerca digitate dagli utenti. PREZZI SEO E POSIZIONAMENTO MOTORI DI RICERCA

La scelta delle frasi di ricerca con cui posizionare il sito è fondamentale: occorre scegliere le frasi più digitate dal target, in modo da acquisire traffico qualificato.

Il Posizionamento siti web sui Motori di Ricerca con parole chiave altamente competitive richiede diverso tempo e lavoro: mediamente, dai 3 ai 6 mesi.

Come fare a posizionare un sito? Occorrono ricerche di marketing, per individuare le frasi di ricerca più redditizie e lavori di ottimizzazione SEO sul sito, per renderlo ben leggibile dai Motori e gradito agli utenti. E' necessario che il sito si attesti come affidabile ed autorevole nel suo settore, grazie a certificazione di sicurezza e contenuti unici e di qualità, di modo che sia referenziato da altri siti altrettanto e più autorevoli.

Sei intenzionato anche tu a posizionare il tuo sito web in prima pagina sui Motori di Ricerca?

Sappi che non esistono favoritismi da parte dei Motori di Ricerca, né garanzie di riuscita: per questo, noi concordiamo con i clienti pagamenti sulla base dei risultati ottenuti.

Il segreto è essere costanti, competitivi, acquisire esperienza e fare un lavoro di alta qualità.

Ecco come apparire col tuo sito su Google e sugli altri Motori di Ricerca:

GUIDA AL POSIZIONAMENTO SITI WEB SUI MOTORI DI RICERCA


Pagina dei risultati di ricerca Google annunci a pagamento e annunci gratuiti
Pagina dei risultati di ricerca Google: annunci a pagamento e annunci gratuiti

I - Esempio di Posizionamento siti web sui Motori di Ricerca

La screenshot mostra un esempio di posizionamento in prima pagina Google con la query "pubblicità web Roma". Tra i primi risultati di ricerca organici troviamo:

  1.  il sito che stai consultando ora (Pubblicità online Roma) 
  2. e, in prima posizione, il sito "Webmaster Roma", sempre di Giacinto Elia.

I risultati organici (= naturali e gratuiti) si distinguono dagli annunci a pagamento (contrassegnati in verde, nella figura), che conferiscono un posizionamento immediato al tuo annuncio, per tutto il tempo di copertura del budget da te stabilito.

Per le necessità di acquisizione immediata di clientela, consigliamo sempre di ottimizzare il sito web e contemporaneamente attivare una campagna di 3 mesi su Google Adwords. I costi dipendono dalla competitività delle parole chiave più redditizie che definiscono la tua attività. Possiamo verificare questi costi per te ed attivare per te la campagna pubblicitaria su Google Adwords. Ordina Consulenza ADS - annunci pubblicitari

 

II. Definizioni in tema di Posizionamento

  • "query" = combinazione di parole chiave ricercate dall'utente
  • "indicizzazione" = ricerca dei Motori che individua la lista delle pagine web disponibili e rilevanti, da poter mostrare agli utenti
  • "SEO o ottimizzazione sui Motori di Ricerca" = applicazione di procedure ottimali per il posizionamento di un sito web
  • "posizionamento sito web" = presenza del sito nella pagina dei risultati di ricerca, in risposta a una data query
  • "risultati di ricerca organici" = i 10 annunci per pagina, con titolo e snippet del sito, estratti automaticamente in risposta a una ricerca
  • "snippet" = descrizione breve del sito
  • "URL" = indirizzo web (http://www......)
  • "annunci a pagamento" = risultati evidenziati (in alto, di lato o infondo alla pagina) corrispondenti ad annunci Google Adwords o Annunci Bing a pagamento sulla rete di ricerca.
posizionamento siti web Motori Ricerca ragazza e iPhone

III - Chiarimento di 5 equivoci comuni sul Posizionamento dei siti web sui Motori di Ricerca

 

Prima di vedere come si posiziona un sito sui Motori di Ricerca è necessario definire bene il nostro obiettivo, chiarendo 5 comuni equivoci, spesso responsabili del fallimento di un proficuo lavoro di ottimizzazione SEO e posizionamento.

 

1. Equivoco n. 1 - Posizionamento sui Motori con nome dell'Azienda o con frase di ricerca redditizia?

Erroneamente si potrebbe ritenere di aver "posizionato il sito in prima pagina Google" quando esso appare in cima risposta a termini di ricerca come il nome dell'Azienda. Bé...è ovvio voler comparire per primi agli utenti che ci cercano perché già ci conoscono, ma questo di certo NON è un lavoro che ci permette di acquisire nuovi clienti. Per ottenere il risultato sperato, dobbiamo definire una o più query redditizie con cui posizionarci in cima ai risultati di ricerca. Chiedi consulenza

 

2. Equivoco n. 2 - In prima pagina con gli annunci gratuiti o con gli annunci a pagamento?

Nelle offerte che propongono il "posizionamento siti web sui Motori di Ricerca", spesso non viene specificato (come invece dovrebbe essere!) se l'offerta riguardi il posizionamento tra i risultati di ricerca organici, o se invece si riferisca all'inserimento tra gli annunci a pagamento. 

La differenza è sostanziale perché gli annunci a pagamento come quelli della rete di ricerca Google Adwords, portano in evidenza il sito web (in cima alla pagina, di lato o infondo) finché la campagna pubblicitaria è attiva.

Invece, le 10 posizioni per pagina disponibili tra i risultati di ricerca organici sono assegnate - gratuitamente, automaticamente e volta per volta - dai Motori di Ricerca. Infatti, un algoritmo filtra, per ogni ricerca compiuta dagli utenti, le pagine web più informative, attendibili, aggiornate e di alta qualità.

Conclusione: se sei proprietario di un sito, affidati a chi ti informa in modo puntuale e trasparente. Le campagne pubblicitarie a pagamento sono in molti casi un'ottima soluzione. Ma è una strada che va percorsa con consapevolezza ed in parallelo all'ottimizzazione del sito. A seconda del settore e delle esigenze, si può pianificare la strada migliore per portare il sito web ad avere visibilità. Chiedi consulenza

3. Equivoco n. 3 - Indicizzazione o Posizionamento?

E' frequente sentir parlare di "indicizzazione" per intendere il posizionamento in prima pagina Google, ma in realtà il termine fa riferimento all'inclusione di una data pagina nell'indice di Google o degli altri Motori di Ricerca, tra i possibili risultati che vengono "pescati" e mostrati agli utenti, in risposta alle loro ricerche. Vengono indicizzati i risultati rilevanti. Se il tuo sito non compare in risposta ad alcuna ricerca, vedi come individuare e risolvere i più comuni problemi di visibilità del sito. Se il tuo sito è indicizzato, bene: allora occorre verificare con quali query è posizionato e se sono adeguate a generare il fatturato da te desiderato. Chiedi consulenza

 

4. Equivoco n. 4 - Presunti privilegi

Un altro equivoco frequente è quello di ritenere (o peggio, lasciar ritenere ad altri, per trarne vantaggio) che esista la possibilità di rapporti privilegiati con Google, per influenzare il posizionamento dei siti web tra i risultati di ricerca.

Non è affatto così!

Né Google né altri Motori di Ricerca utilizzano criteri ad personam  per determinare il posizionamento tra i risultati organici.

L'obiettivo è invece quello di fornire agli utenti i risultati di ricerca migliori: sicuri, aggiornati, con informazioni soddisfacenti in base alla ricerca effettuata.

A riprova di ciò, sta il fatto che una selezione "meritocratica" viene applicata persino sugli annunci a pagamento: quanto più alta è la qualità riconosciuta all'annuncio (e al sito sottostante), tanto più alto sarà il posizionamento tra gli annunci  pagamento e tanto più basso sarà il costo per click.

Diffida da chi promette risultati immediati di posizionamento in virtù di asserite "amicizie", chiedendo in anticipo il compenso per il posizionamento tra i risultati organici. Noi chiediamo un compenso sulla base dei risultati ottenuti: contattaci per info

 

5. Equivoco n. 5 - Posizionamento sui Motori: "Lavoro da Hacker"?

Un altro mito da sfatare: il posizionamento dei siti web sui Motori di Ricerca non è un lavoro da "hacker"!

Ossia, non esistono espedienti per "superare la concorrenza" con effetto veloce, garantito e privo di rischi.

Molti si concentrano sulla ricerca di questi "espedienti", non credendo alla convenienza di procedere in modo "pulito", forse per la paura di impiegare troppo tempo, troppa fatica o peggio di non essere in grado di centrare l'obiettivo... 

Attenzione però, perché i metodi "black hat" non sono affatto graditi ai Motori di Ricerca, che migliorano costantemente le loro tecniche e i loro algoritmi per intercettare e penalizzare i siti scorretti. L'obiettivo dei Motori è infatti quello di tutelare e soddisfare gli utenti.

Noi abbiamo raggiunto ed aiutato altri a raggiungere legittimamente il posizionamento dei siti web in prima pagina Google (vedi esempi nel portfolio), seguendo tecniche "white" e le best practices e le linee guida raccomandate da Google e Bing.

Proprio per questo, non temiamo l'aggiornamento degli algoritmi dei Motori di Ricerca, considerandolo anzi un'opportunità per vedere eliminato lo spam in tutte le sue odiose forme.

No spam
No spam

IV. Pratiche illegittime che espongono a oscuramento del sito o rimozione dall'indice dei Motori di Ricerca

Ecco alcune pratiche illegittime che vengono contrastate da Google, con una combinazione di algoritmi e interventi manuali e sanzionate con oscuramento dei siti web o loro eliminazione dall'indice dei risultati di ricerca:

- spam puro (generazione di contenuti senza senso ed appropriazione di contenuti di altri siti);

- cloaking e reindirizzamenti (rimando a pagine diverse da quelle mostrate nei link);

- intrusione nei siti altrui (siti compromessi o "hackerati") per introdurre virus, praticare il phishing, inserire link nascosti;

- generazione automatica di contenuti (resa evidente dai continui errori di grammatica e dalla frequente incomprensibilità del testo);

- scambio e compravendita di link (attestata dalla presenza di rimandi per mezzo di link innaturali);

- appropriazione di contenuti altrui e violazione del copyright.

 

Riguardo allo "scambio link", non conviene assolutamente prendere in considerazione le centinaia di offerte con cui ogni giorno gli spammers ci sommergono; va detto infatti che è determinante la classificazione del sito che ci cita; per questo, sarebbero inutili o dannosi per il nostro sito centinaia di link provenienti da siti di dubbia reputazione e sarebbe ancor più distruttivo per il nostro ranking accettare di citare nel nostro sito fonti di dubbia attendibilità.

Esistono anche altre pratiche considerate negativamente da Google e dagli altri Motori di Ricerca, che possono portare all'esclusione di un sito dall'indice e quindi dai risultati di ricerca. Si tratta di pratiche come la creazione di siti che non hanno contenuto utile, originale ed aggiornato, o comunque la creazione di siti che hanno come scopo principale della loro esistenza quello di contenere link ad altri siti. In questi casi si parla di "domini parcheggiati", che possono essere rimossi dai risultati di ricerca. Quanto ai contenuti copiati, deve precisarsi che, oltre alle conseguenze di legge per la violazione del copyright, si va incontro alla loro rimozione, in quanto duplicato di contenuti già esistenti. Se invece il contenuto è "copiato da te stesso" ovvero più pagine del tuo sito ripetono lo stesso contenuto, allora questa situazione va modificata oppure resa nota ai Motori nelle dovute forme (rel="canonical"). Se il tuo sito web è stato oscurato, puoi chiederci una consulenza SEO per identificare il problema e le modalità per ripristinare la visibilità del sito.

V. Prima la messa in sicurezza del sito web, poi il posizionamento sui Motori di Ricerca 

Un sito web che porge il fianco ad attacchi esterni presentando delle falle nella sicurezza può essere penalizzato nel posizionamento.

E poi, nel momento in cui tale sito dovesse essere compromesso e subire un'intrusione, la questione del posizionamento passerebbe decisamente in secondo piano, rispetto al più grave problema della sicurezza.

All'insaputa del proprietario, il sito può ad esempio diventare uno strumento di phishing o di diffusione di virus informatici o può essere utilizzato per sponsorizzare attività di ogni genere... Il proprietario del sito è responsabile di verificarne la sicurezza, adottando le necessarie precauzioni ed installando i dovuti aggiornamenti. Se il sito è vittima di un'intrusione, il proprietario deve metterlo in quarantena e provvedere subito al ripristino.

Quando i programmi antivirus rilevano la pericolosità di un sito, mettono in guardia gli utenti con un simbolo che corrisponde a "sito pericoloso".

Quando i Motori di Ricerca rilevano la pericolosità di un sito, sono costretti ad oscurarlo, per evitare che gli utenti ignari possano divenire vittime di virus o phishing.

Ecco perché, prima di occuparsi del posizionamento di un sito web, occorre sempre fare un accurato check up per verificarne la sicurezza, sanando gli eventuali punti deboli dove un eventuale hacker potrebbe riuscire ad insinuarsi. I problemi maggiori si verificano nei siti dinamici, per mancanza di aggiornamenti, per visite a siti pericolosi, download di file infetti ecc. 

Se ti serve una scansione del tuo sito web per accertarti che non sia affetto da malware o virus, sappi che puoi ottenere gratis questo servizio da un'Azienda Leader mondiale nella sicurezza: scopri McAfee SECURE 

siti web responsive
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VI. Per un buon posizionamento: siti web responsive

I siti che presentano problemi di navigazione ed utilizzo su alcuni tipi di dispositivi sono penalizzati nel posizionamento.

Questo a partire da Mobilegeddon, l'aggiornamento dell'algoritmo Google del 21 Aprile 2015. Un sito web, per essere responsive deve essere velocemente caricabile, ben visibile e agevolmente navigabile da desktop, tablet e mobile.

Particolare rilevanza assume il viewport meta tag, che consente al sito di adattare la grandezza della pagina in base alla larghezza dello schermo, quindi anche quando il dispositivo mobile è ruotato in orizzontale.

Attenzione a controllare i link su mobile: deve esserci spazio sufficiente tra l'uno e l'altro link o bottone di navigazione, per poter cliccare comodamente con il dito senza finire su un'altra pagina.

Anche il font o carattere è importante: deve essere ben leggibile su tutti i browser e dispositivi.

Per la costruzione del tuo sito responsive, vedi il Corso Webmaster gratuito di Agapeuno Team.

Contatta Agapeuno Team per la realizzazione di siti web professionali responsive ideali per il posizionamento sui Motori di Ricerca.

VII. Ottimizzazione sui Motori di Ricerca - SEO (Search Engine Optimization)

L'ottimizzazione di un sito web sui Motori di Ricerca consiste nel compiere operazioni che rendono il sito più leggibile ai Motori di Ricerca, oltre che maggiormente fruibile da parte degli utenti.

L'ottimizzazione è la premessa essenziale per un ottenere un buon posizionamento.

I punti base da verificare:

- impostazione dei titoli h1, h2, h3 e impostazione stile paragrafo

- alt immagini

- descrizione pagina

- keywords nel titolo

- sitemap.

Vi sono molti altri passaggi da compiere per l'ottimizzazione. Al riguardo:

Se vuoi raggiungere risultati consistenti, contatta Web Agency Roma, operativa in tutta Italia con collaborazione da remoto con P.IVA.

Consulta il nostro listino prezzi SEO e posizionamento Motori di Ricerca.

VIII. Verificare indicizzazione e posizionamento del sito su Strumenti Webmaster di Google e Bing

E' importante registrarsi come Webmaster su Google Webmaster Tools e Bing Webmaster Tools.

Qui vengono messi a disposizione una serie di strumenti utili per l'indicizzazione, ottimizzazione e diagnosi di eventuali problemi.

Ad esempio, sugli Strumenti Webmaster di Google è possibile verificare il posizionamento del sito con le diverse query, per analizzare i progressi del lavoro, inclusi impressioni e click ricevuti.

Con gli Strumenti Webmaster di Bing è possibile analizzare ogni pagina del sito individuando eventuali errori di ottimizzazione SEO, per poterli poi correggere.

La cosa che ti sarà chiesta per poter accedere è quella di  verificare la proprietà del sito.

Collegare il tuo sito agli strumenti Webmaster di Google e Bing è fondamentale per avere notizie aggiornate su come i Motori di Ricerca vedono e considerano il tuo sito e per poter comunicare con gli stessi riguardo ad eventuali problematiche del tuo sito.

Se vuoi che provvediamo noi per te, chiedi consulenza SEO

landing page
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IX. Migliorare il posizionamento di un sito web sui Motori di Ricerca

Lavorare sul posizionamento di un sito web con tecniche SEO pulite o "white hat" è impegnativo, ma può dare enormi soddisfazioni, soprattutto quando si raggiunge l'obiettivo prefissato, iniziando a ricevere contatti e a realizzare vendite.

Il posizionamento è frutto del lavoro di un algoritmo impostato (e non svelato) dai Motori di Ricerca.

I fattori inclusi nell'algoritmo determinano la selezione delle pagine da mostrare agli utenti, ogni volta che questi compiono delle ricerche.

Per comparire tra i risultati di ricerca, occorre essenzialmente soddisfare le aspettative del pubblico, rendendo il tutto ben comprensibile e "leggibile" dai robot dei Motori di Ricerca.

Si tratta di lavorare sui contenuti, puntando sull'alta qualità. Il sito va ottimizzato sui Motori di Ricerca (SEO). Step finale: la fase pubblicitaria, ad esempio tramite i Social media. Spargendo la voce con campagne pubblicitarie e Social, si possono ottenere link esterni di un certo livello che referenziano il nostro sito, aumentandone il ranking.

 

GLI STEP PER IL POSIZIONAMENTO SUI MOTORI DI RICERCA

  1. Il primo passo per effettuare il posizionamento di un sito web è l'individuazione delle parole chiave migliori. Questa scelta non va lasciata al caso, perché determina il traffico che potremo acquisire una volta raggiunta la cima dei risultati di ricerca. E' necessario documentarsi, analizzando il traffico per le varie parole chiave relative al settore di pertinenza. Le keywords prescelte andranno inserite nelle pagine del sito con precisi criteri: vedi come scegliere ed utilizzare le keywords per il posizionamento.
  2. Il secondo step riguarda contemporaneamente: creazione design e contenuto, che devono soddisfare le aspettative degli utenti (chiarezza e utilità dei contenuti, intuitività della navigazione, innovatività del design, responsiveness o usabilità sui diversi dispositivi) lavoro di "SEO on page" o SEO sulla pagina, che consente la perfetta "leggibilità" della pagina da parte dei Motori di Ricerca. Quanto a design, contenuti ed ottimizzazione, particolare attenzione va dedicata alla Landing page o pagina "di atterraggio" del sito, alla quale è affidato il compito di rendere possibili le conversioni (azioni desiderate: ad esempio, visitatori del sito che compiono un acquisto, un'iscrizione, una telefonata o un download). Al riguardo, leggi 10 infallibili modi per migliorare la Landing page del tuo sito ed aumentare il tasso di conversione. Non scordiamo di dire che il sito web, anche una volta completato, andrà sempre aggiornato, perché solo i contenuti freschi e continuamente curati resistono nelle prime posizioni, soprattutto per le query più competitive.
  3. Il terzo passo per il posizionamento è il link building o costruzione dei link, che include sia i link interni al sito, sia i link esterni. Per i link interni: citare sono fonti affidabili (altrimenti si rischia di subire penalizzazioni per la scarsa qualità delle fonti) e collegare le pagine del proprio sito con i link appropriati per agevolare la navigazione e la consultazione delle informazioni. Per i link esterni contano numero e qualità. "Numero": più sono, meglio è. "Qualità": più autorevoli sono le referenze, meglio è. In generale è consigliato:
  • non creare URL troppo lunghi ma includere in modo logico le parole chiave principali
  • creare link sulle parole chiave descrittive del concetto che si richiama, piuttosto che su parole come "leggi qui", "clicca qui"; infatti le parole incluse nel link sono indicative del contenuto della pagina, per i Motori di Ricerca.

X. Segreto del posizionamento siti web sui Motori di Ricerca

Il posizionamento dei siti web sui Motori di Ricerca è un lavoro che richiede tempo ed impegno.

Si tende a credere che vi sia un segreto gelosamente custodito da quei Webmaster che riescono puntualmente ad apparire nelle prime posizioni delle SERP (pagine dei risultati di ricerca) e in effetti... è così. Il segreto sta nell'originalità: limitarsi ad imitare i siti web dei competitors non aggiungerebbe nulla di nuovo rispetto ai siti già indicizzati e rischierebbe di essere considerato un inutile duplicato dai Motori di Ricerca. Solo un sito web di qualità e con una propria originalità può raggiungere un buon posizionamento.

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