Jobs Act e nuove indennità di disoccupazione: NASpI, ASDI e Dis-Coll

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Il Jobs Act, con il decreto attuativo n. 22/15, ha introdotto le nuove indennità di disoccupazione denominate NASpI, ASDI e Dis-Coll, che sostituiranno con previsioni più favorevoli i sussidi Aspi e mini Aspi della riforma Fornero, a decorrere dal 1 maggio 2015.

NASpI

NASpI è l'acronimo di "Nuova prestazione di Assicurazione Sociale per l'Impiego".

 

E' una prestazione di sostegno al reddito in favore dei lavoratori subordinati che abbiano perduto involontariamente la propria occupazione.

 

REQUISITI:

  • disoccupazione
  • almeno 13 settimane di contributi versati nei 4 anni precedenti l'inizio della disoccupazione
  • almeno 30 giorni di lavoro effettivo nei 12 mesi precedenti l'inizio della disoccupazione

 

MISURA:

Per salari fino ad Euro 1195, il sussidio sarà pari al 75% della retribuzione mensile.

Per salari superiori, la prestazione sarà pari al 75% della retribuzione mensile, più 25% della differenza tra il salario mensile ed Euro 1195, ma con un tetto massimo di Euro 1300. Dalla quinta mensilità, vi è una riduzione del 3% ogni mese.

 

DURATA:

 

La NASpI e' corrisposta mensilmente, per un numero di settimane pari alla meta' delle settimane di contribuzione degli ultimi quattro anni (ovviamente non sono computati i periodi contributivi che hanno gia' dato luogo ad erogazione delle prestazioni di disoccupazione).

 

DOMANDA:

 

La domanda di NASpI e' presentata all'INPS in via telematica, entro 68 giorni dalla cessazione del rapporto di lavoro, a pena di decadenza.


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ASDI

L'ASDI o "Assegno di disoccupazione" è una prestazione a sostegno del reddito riconosciuta ai beneficiari della NASpI che abbiano fruito di essa per l'intera sua durata entro il 31 dicembre 2015 e siano privi di occupazione, oltre a trovarsi in una condizione economica di bisogno.

La sua corresponsione è condizionata all'adesione del beneficiario alle iniziative (orientamento, formazione, lavoro) suggerite dai competenti Servizi per l'Impiego. E' stato istituito uno specifico Fondo per l'erogazione dell'assegno di disoccupazione. Alcuni aspetti inerenti tale prestazione devono essere ancora definiti con Decreto del Ministro del Lavoro (ad esempio, i criteri di priorità di accesso  per i beneficiari).

Dis-Coll

La Dis-Coll è un'indennita' di disoccupazione mensile per gli ex-lavoratori con rapporto di collaborazione autonoma anche a progetto, in relazione ad eventi di disoccupazione verificatisi a decorrere dal 1° gennaio 2015 e sino al 31 dicembre 2015.

La Dis-Coll spetta agli iscritti in via esclusiva alla Gestione separata, non pensionati e privi di partita IVA, che abbiano perduto involontariamente la propria occupazione. I redditi percepiti dalla nuova occupazione sono parzialmente cumulabili con l'ASDI.

 

REQUISITI:

  • disoccupazione
  • almeno 3 mesi di contribuzione alla gestione separata dell'INPS nel periodo che va dal primo gennaio dell'anno solare precedente l'evento di cessazione dal lavoro alla cessazione del rapporto
  • almeno 1 mese di contribuzione (o 1 rapporto di collaborazione con determinati requisiti) versata alla gestione separata dell'INPS nell'anno in cui cessa il rapporto di lavoro, con un reddito imponibile di almeno Euro 647,83 (per il 2015).

MISURA dell'indennità:

Per compensi fino ad Euro 1.195 mensili, il sussidio sarà pari al 75% della retribuzione media mensile calcolata sui redditi da collaborazione percepiti nell'anno di cessazione del rapporto e in quello precedente.

Per compensi superiori ad Euro 1.195, la prestazione sarà pari al 75% della retribuzione mensile, più 25% della differenza tra il salario mensile ed Euro 1195, ma con un tetto massimo di Euro 1300. Dal quarto mese, vi è una riduzione del 3%.

 

DURATA:

Non solo l'importo, ma anche la durata della Dis-Coll, è commisurata al lavoro effettuato in precedenza. La Dis-Coll è corrisposta mensilmente per un numero di mesi pari alla metà di quelli per i quali si sono versati i contributi, nell'anno solare.

 

DOMANDA:

La domanda deve essere presentata all'INPS in via telematica, entro 68 giorni dalla cessazione del rapporto di lavoro, a pena di decadenza.

Il primo requisito per ricevere l'indennità di disoccupazione è, in ogni caso, l'involontarietà dello stato di disoccupazione: l’indennità non spetta nelle ipotesi in cui il rapporto di lavoro sia cessato a seguito di dimissioni o risoluzione consensuale.

Resta fermo il diritto all’indennità nelle ipotesi di dimissioni durante il periodo tutelato di maternità ovvero di dimissioni per giusta causa.

 

L’interessato deve rendere, presso il Centro per l’impiego nel cui ambito territoriale si trovi il proprio domicilio, una dichiarazione che attesti l’attività lavorativa precedentemente svolta e l’immediata disponibilità allo svolgimento di attività lavorativa.

 

Come si è specificato sopra, per richiedere la Dis-Coll ovvero la nuova indennità in favore dei lavoratori autonomi senza partita IVA (a progetto), è necessario essere iscritti alla Gestione Separata dell'INPS.

Agapeuno Team

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