ISEE: calcolo, dichiarazione sostitutiva unica e prestazioni agevolate

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"ISEE e prestazioni agevolate" è un argomento di grande attualità per molte famiglie italiane alle prese con la crisi economica. "ISEE" sta per "Indicatore della Situazione Economica Equivalente" ed è un criterio introdotto alla fine degli anni '90 per valutare la situazione economica dei soggetti che beneficiano di prestazioni e servizi sociali o assistenziali. Dal 2015 è stato introdotto il nuovo ISEE, che richiede il calcolo su più voci di reddito e beni rispetto al passato e per questo richiede la produzione di più documenti.

COSA CAMBIA CON NUOVO ISEE 2015

A partire dal 2015, devono essere dichiarati anche redditi che prima non venivano considerati (redditi esenti dall'IRPEF come pensioni sociali e di invalidità, redditi assoggettati a ritenute alla fonte a titolo d'imposta, redditi esteri ecc.). Altra novità riguarda il patrimonio mobiliare: è necessario produrre la giacenza media annua di conti correnti, depositi bancari e/o postali, ed è richiesto di dichiarare l'eventuale possesso di autoveicoli, motoveicoli, navi e imbarcazioni da diporto. Inoltre l'ISEE ordinario non è valido per prestazioni agevolate rivolte a minorenni, prestazioni agevolate per il diritto allo studio universitario, prestazioni agevolate di natura socio sanitaria; ad esempio, l'ISEE università (ISEEU) va richiesto espressamente al momento della dichiarazione.

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COME SI CALCOLA L'ISEE

Il calcolo dell'ISEE (o "riccometro") è dato dall'indicatore della situazione reddituale, più il 20% dell'indicatore della situazione patrimoniale, la cui somma è poi riportata con una scala di equivalenza all'ampiezza del nucleo familiare. Si fa riferimento al patrimonio di tutto il nucleo familiare.

ISEE: UTILITA'

All'ISEE è collegato l'accesso a prestazioni agevolate e prestazioni assistenziali, come:

assegni familiari;

• assegno maternità;

• bonus bebé;
• agevolazioni per servizi di pubblica utilità (bonus luce, bonus gas, telefono, esenzione tassa smaltimento rifiuti);
• prestazioni scolastiche (mensa, trasporto, libri di testo, borse di studio ecc.);
• tariffe ed accesso agli asili nido e altri servizi per l'infanzia;
• università (riduzione delle tasse di iscrizione, servizio mensa);

• servizi socio sanitari domiciliari ed altre prestazioni assistenziali.

DSU O "DICHIARAZIONE UNICA SOSTITUTIVA" E RESPONSABILITA' PENALE

Per il calcolo dell'ISEE, l'interessato deve presentare la dichiarazione sostitutiva unica (DSU).

La dichiarazione:
- fa riferimento alla situazione reddituale del nucleo familiare dell'anno precedente (ad esempio, la dichiarazione presentata nel 2015 attesta la situazione reddituale del 2014);
- ha validità di un anno dall'attestazione della presentazione e vale per tutti i componenti il nucleo familiare;
- può essere presentata in qualsiasi momento dell’anno.

L'ISEE è a tutti gli effetti di legge un'autocertificazione e la dichiarazione sostitutiva unica implica la responsabilità, anche penale, di quanto dichiarato. Naturalmente, va prestata la massima attenzione a fornire dati veritieri.

DOVE RIVOLGERSI PER L'ISEE

La presentazione della dichiarazione si può effettuare del tutto gratuitamente tramite i CAF (Centri di Assistenza Fiscale). E' possibile cercare in internet il CAF più vicino e chiamare per prendere un appuntamento, informandosi già per telefono per l'assistenza di cui si necessita (ad esempio, a Roma non tutti i CAF assistono per pratiche specifiche come l'esenzione AMA ed è quindi bene informarsi prima). Molti CAF dispongono di un numero verde per gli appuntamenti e le informazioni agli utenti. Uno dei CAF con uffici in tutta Italia è il CAF CISL - NUMERO VERDE 800249307.

DOCUMENTAZIONE NECESSARIA PER DSU E CALCOLO ISEE 2015 e 2016

Questa è una lista per agevolare il dichiarante nel recuperare i dati da inserire nel modello, necessari per ottenere il calcolo dell'ISEE.

Ogni informazione è necessaria per ciascuno dei componenti il nucleo familiare.

  1. dati anagrafici e codice fiscale di tutti i componenti del nucleo
  2. documento di identità del solo dichiarante (il componente del  nucleo che presenta la dichiarazione), in corso di validità
  3. se il nucleo risiede in affitto, contratto di locazione
  4. redditi dei due anni precedenti di tutti i componenti del nucleo (es. per dichiarazione 2016, redditi 2014 e 2015); quindi: Modello 730 e/o Modello Unico, Modelli CUD, dichiarazione IRAP per imprenditori agricoli, compensi prestazioni occasionali, da lavoro autonomo, ritenuta d'acconto, certificazione redditi esenti da imposta (con esclusione dei trattamenti erogati dall'INPS), certificazione redditi esteri, certificazione trattamenti assistenziali, indennitari, previdenziali non soggetti ad IRPEF (con esclusione dei trattamenti erogati dall'INPS) erogati dalla Pubblica Amministrazione, assegni mantenimento per coniuge e per figli corrisposti o percepiti
  5. patrimonio mobiliare al 31 dicembre dell'anno precedente la dichiarazione per tutti i componenti del nucleo (es. per dichiarazione 2016, patrimonio mobiliare al 31/12/2015) specificando a) identificativo del rapporto b) C.F. dell'operatore finanziario c) data inizio e fine del rapporto finanziario; quindi: per depositi e conti correnti bancari, saldo al 31/12 e giacenza media annua (occorre contattare la Banca per farsi inviare la giacenza media annua a fini ISEE), contratti di assicurazione (valore premi versati al 31/12), azioni, partecipazioni azionarie, titoli di stato, obbligazioni, buoni fruttiferi, certificati di deposito ed altri strumenti e rapporti finanziari; occorre anche che ciascun componente del nucleo dichiari eventuali autoveicoli, motoveicoli o imbarcazioni di proprietà alla data della dichiarazione (targa o estremi registrazione al P.R.A. o al R.I.D.)
  6. patrimonio immobiliare relativo al 31/12 dell'anno precedente di tutti i componenti del nucleo (se presentata nel 2016, valore ai fini IMU/IVIE al 31/12/2015); visure o altra certificazione catastale (dichiarazione successione, atti notarili di compravendita ecc.); se conosciuta per i fabbricati basta la rendita catastale e per i terreni agricoli il reddito dominicale; valore delle aree edificabili; quota capitale residua del mutuo risultante da certificazione bancaria / piano di ammortamento; per immobili detenuti all'estero, documentazione attestante valore ai fini IVIE; atto notarile donazioni immobili
  7. per i portatori di handicap: certificazione dell'handicap; eventuale retta pagata per il ricovero in strutture residenziali nell'anno precedente; spese pagate per l'assistenza personale detratte dall'ultima dichiarazione dei redditi.

Data la complessità, conviene verificare telefonicamente, prima di recarsi al CAF per la compilazione.


SCADENZA ISEE E VALIDITA'

La dichiarazione può essere presentata in qualsiasi periodo dell'anno. Indipendentemente da quando è stata presentata, la dichiarazione ISEE ha validità fino al 15 gennaio successivo (a partire dalla data di sottoscrizione della DSU). La dichiarazione ISEE è valida per tutti i componenti del nucleo familiare. Quando, nel periodo di validità della dichiarazione, intervengono fatti che mutano la composizione oppure la situazione economica del nucleo familiare (es. perdita del lavoro), è possibile presentare una nuova dichiarazione.

IN SINTESI...

Può essere utile:

- individuare un CAF di fiducia in zona ed informarsi gratuitamente sulle prestazioni sociali agevolate cui potremmo avere diritto;

- verificare sul sito dell'INPS e sul sito del proprio Comune le informazioni sulle prestazioni agevolate e quale valore ISEE è richiesto per poterne beneficiare;
- presentare, se è il caso, la dichiarazione sostitutiva unica, ottenendo quindi il calcolo ISEE;
- utilizzare, infine, la dichiarazione per ottenere le agevolazioni cui abbiamo diritto.

 

Sarà lo stesso CAF ad indicarci la documentazione necessaria per presentare la dichiarazione (in linea di massima, occorre avere con sé i dati anagrafici e codice fiscale di tutti i componenti del nucleo, i dati sulla situazione reddituale dei due anni precedenti, certificazione patrimonio mobiliare ed immobiliare al 31/12 dell'anno precedente ivi incluso saldo e giacenza media annua per depositi, c/c correnti bancari e postali, documento di identità del dichiarante).


Occorre ricordare che l'ISEE può essere presentata sempre ma scade il 15 gennaio. Normalmente nel mese di Agosto i CAF sono chiusi.

 

Per concludere, è senz'altro un grosso vantaggio riuscire ad individuare un CAF di fiducia, disponibile a darci l'assistenza occorrente: se non siamo soddisfatti cerchiamo ancora, perché esistono CAF che forniscono un servizio davvero eccellente!

Agapeuno Team

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